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I Testimoni di Geova PDF Stampa E-mail


Testimoni di Geova, nome descrittivo, il quale indica la testimonianza riguardo a Geova, alla sua divinità e ai suoi propositi. "Dio", "Signore" e "Creatore", come "presidente", "re" e "generale", questi sono titoli e si possono applicare a parecchi personaggi diversi, ma "Geova" è un nome personale e si riferisce solo all'onnipotente Dio e Creatore dell'universo. Lo dimostra Salmo 83:18, che dice: "Affinché conoscano che tu, il cui nome è Geova, tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra".Il nome Geova (o Jahve, secondo La Sacra Bibbia a cura di mons.
Garofalo, o Yahweh, come preferiscono alcuni studiosi) compare quasi 7.000 volte nel testo originale delle Scritture Ebraiche. La maggioranza delle Bibbie non riportano questo nome, ma lo sostituiscono con "Dio", "Signore" o "Eterno".Diverse traduzioni moderne, comunque, usano il nome Geova o Jahve o Yahweh o Jhwh. In Isaia 42:8 la Traduzione del Nuovo Mondo dice: "Io sono Geova. Questo è il mio nome".
Il passo biblico da cui i testimoni di Geova traggono il loro nome si trova nel capitolo 43 di Isaia. Qui la scena mondiale è paragonata ad un'aula giudiziaria: gli dèi delle nazioni sono invitati a presentare i loro testimoni per provare le loro pretese di giustizia o udire i testimoni a favore di Geova e riconoscere la verità. Geova dichiara qui al suo popolo: "Voi siete i miei testimoni, è l'espressione di Geova, "pure il mio servitore che io ho scelto, affinché conosciate e abbiate fede in me, e affinché comprendiate che io sono lo stesso. Prima di me non fu formato nessun Dio, e dopo di me continuò a non essercene nessuno. Io, io sono Geova, e oltre a me non c'è salvatore". - Isaia 43: 10, 11.
La storia moderna dei testimoni di Geova cominciò più di cento anni fa. Agli inizi degli anni '70 del XIX secolo, ad Allegheny, che ora fa parte di Pittsburgh (Pennsylvania, USA), si formò un gruppo poco appariscente di studenti biblici. L'iniziatore del gruppo fu Charles Taze Russell. Da quell'unico piccolo studio biblico che si teneva in Pennsylvania nel 1870, i Testimoni sono cresciuti fino a contare, nel 2000, circa 90.000 congregazioni in tutto il mondo.
Gli organi ufficiali dell'organizzazione geovista in Italia sono le due riviste La Torre di Guardia e Svegliatevi. Esse riportano le decisioni del Corpo Direttivo e quindi sono parola di Geova.
I testimoni di Geova credono nell'Iddio Onnipotente, Creatore dei cieli e della terra. Il fatto stesso che nell'universo intorno a noi esistano stupendi capolavori di progettazione dimostra ragionevolmente che tutto questo è opera di un Creatore onnisapiente e onnipotente. Proprio come le opere degli uomini e delle donne ne riflettono le qualità, così quelle di Geova Dio rispecchiano le sue qualità. La Bibbia ci dice che "le sue invisibili qualità si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, perché si comprendono dalle cose fatte". Inoltre, senza bisogno di voce o di parole, "i cieli dichiarano la gloria di Dio". - Romani 1:20; Salmo 19:1-4. I testimoni di Geova credono dunque che la terra rimarrà per sempre e che tutte le persone, viventi e morte, che mostreranno d'essere in armonia con il proposito di Geova di abbellire e popolare la terra potranno vivere per sempre su di essa. Tutto il genere umano, avendo ereditato da Adamo ed Eva l'imperfezione, si trova nel peccato.
Essere Testimoni di Geova, significa, anzitutto, "separarsi dal mondo corrotto e dai suoi affari", perché "il governatore del mondo è Satana, il Diavolo" (p. 188). Infatti, per il geovismo tutte le realtà mondane - i Governi, gli Stati, le organizzazioni politiche, economiche, culturali e sociali - fanno parte del "mondo di Satana", che è "l'organizzata società umana al di fuori dell'organizzazione visibile di Dio o distinta da essa, questo è il mondo da cui i veri cristiani devono tenersi separati". I cristiani hanno ricevuto il comando di "fare discepoli di persone di tutte le nazioni", ma questo non significa che debbano far pressione su altri o convertirli con la forza.
L'incarico che Gesù aveva era di "annunciare la buona notizia ai mansueti", "fasciare quelli che avevano il cuore rotto", "confortare tutti quelli che facevano lutto". (Matteo 28:19; Isaia 61:1) Per cui, il compito più importante di un TdG è il "servizio di campo". Esso consiste nel compiere opera di proselitismo casa per casa e per le strade. Tale opera è compiuta dai "pionieri", i quali sono Testimoni che si impegnano a dedicare un certo numero di ore mensili al "servizio di campo".
Questo è il modo più conosciuto per trovare quelli che sono afflitti dalle condizioni attuali. Così fanno un sincero sforzo per raggiungere le persone, proprio come faceva Gesù quando "viaggiava di città in città e di villaggio in villaggio, predicando e dichiarando la buona notizia del regno di Dio". I primi discepoli di Gesù fecero altrettanto. (Luca 8:1; 9:1-6; 10:1-9) Oggi, dov'è possibile, i testimoni di Geova si sforzano di bussare a ciascuna casa diverse volte l'anno, cercando di conversare per alcuni minuti col padrone di casa su qualche argomento di interesse locale o mondiale. Si può ragionare su un versetto o due, e, se il padrone di casa mostra interesse, il Testimone dispone di tornare per una conversazione ulteriore ad un orario conveniente. Sono messe a disposizione, del padrone di casa , Bibbie e pubblicazioni che spiegano la Bibbia e, se egli lo desidera, si tiene un gratuito studio biblico a domicilio. In tutto il mondo si tengono regolarmente milioni di questi utili studi biblici con singole persone e famiglie. Un altro modo in cui i Testimoni annunciano la "buona notizia del regno" sono le adunanze, che tengono settimanalmente nelle loro Sale del Regno.
Una di queste adunanze è una conferenza pubblica su un soggetto di interesse attuale, a cui fa seguito lo studio di una dottrina o di una profezia biblica con l'uso della rivista La Torre di Guardia come fonte del materiale. I TdG non hanno una vita propriamente religiosa. È raccomandata la preghiera personale a Geova, necessaria per ricevere da lui l'aiuto per vincere le tentazioni e comportarsi come Geova desidera; ma il vero culto che si rende a Geova è lo studio biblico fatto nelle adunanze settimanali e l'appartenenza all'"organizzazione visibile di Geova".
Nel geovismo non ci sono pratiche religiose né vita sacramentale, c'è soltanto il battesimo, che non è un sacramento, ma è il segno, dato agli altri, che si è presa la decisione di servire Geova. Esso perciò è amministrato nei grandi raduni geovisti soltanto agli adulti che mostrino un'adeguata conoscenza delle dottrine geoviste. Tuttavia cercano di imparare dall'esperienza e studiano laboriosamente la Bibbia così da poter fare i necessari cambiamenti. Si sono dedicati a Dio per fare la sua volontà, e si sforzano di avere fede a questa dedicazione. In tutte le loro attività cercano la guida della Parola di Dio e dello spirito santo, ritenendo essenziale che, il loro credo si basi sulla Bibbia e non su semplici congetture o credenze religiose umane.
 

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