Le origini dell' Islà m, che per dimensioni è oggi la seconda religione del mondo, si sovrappongono a quelle del cristianesimo. L'islà m deriva dagli insegnamenti impartiti dal profeta Maometto nel sesto secolo dopo Cristo. Sulla base della sua origine linguistica, la parola araba Islà m significa raggiungere la pace, Pace con Dio, con sé stessi e con la creazione di Dio attraverso la sottomissione a Lui e l'affidamento alla Sua guida. L'Islà m non é una nuova religione, ma il culmine finale e il completamento della stessa verità di base che Iddio ha rivelato ad ogni popolo tramite tutti i suoi Profeti.
I musulmani prestano fede nel solo, Unico, Incomparabile, Misericordioso Iddio, Creatore, Sostentatore e Conservatore dell'Universo; negli Angeli creati da Lui; nei Profeti, attraverso i quali le Sue Rivelazioni vennero portate al genere umano; nel Giorno del Giudizio e nelle responsabilità individuali per le azioni; nella completa autorità di Dio sul destino, sia buono che cattivo; nella vita dopo la morte.
Inoltre, essi credono che Iddio abbia mandato i Suoi Messaggeri e i Suoi Profeti a tutti i popoli iniziando da Adamo (Adam) e includendo Noé (Nuh), Abramo (Ibrahim), Lot (Lot), Ismaele (Ismail), Isacco (Ishaq), Giacobbe (Ya-qub), Giuseppe (Yusuf), Giobbe (Ayyub), Mosé (Mosè), Aronne (Harun), Davide (Dawud), Salomone (Sulayman) e Gesù (Aisa).
Il messaggio finale di Dio all'umanità , una ricapitolazione di tutto quello che é venuto prima, fu rivelato all'ultimo Profeta, Muhammad, attraverso l'Arcangelo Gabriele.Si diventa musulmani credendo e testimoniando che: "Non vi é dio se non Allah e che Muhammad é Messaggero di Allah".
Per mezzo di questa dichiarazione, il credente attesta la sua fede in tutti i Messaggeri di Dio e nelle Scritture che questi hanno portato. L'Islà m é frequentemente frainteso e potrebbe anche sembrare esotico in alcune parti del mondo attuale. Forse perché la religione non domina più la vita quotidiana nella società occidentale mentre per i musulmani l'Islà m é vita, poichè non fanno alcuna divisione artificiale tra il secolare e il sacro. Per lungo tempo l'Islà m fu considerato come una sorta di religione orientale, ma con il crescente numero di musulmani residenti in Occidente, l'Islà m é stato gradualmente percepito come una fede globale.
I musulmani non sono più considerati come stranieri con pratiche inusuali, ma sono accolti come parte del mosaico della vita nell'Occidente. In molti casi, l'Islà m non é soltanto visto come una religione accettabile, ma come un modo di vita desiderabile.
La parola di Dio Onnipotente è il Corano, un momento completo delle parole esatte rivelate da Dio attraverso l'Angelo Gabriele al Profeta Muhammad. Il Corano fu memorizzato da Muhammad e dai suoi seguaci, dettato ai suoi compagni e trascritto dagli scribi che lo controllarono durante la vita del Profeta. Neppure una parola delle sue 114 scritture (parti o capitoli) é stata cambiata nel corso dei secoli.
Il Corano é in ogni dettaglio lo stesso testo unico e miracoloso che é stato rivelato a Muhammad quattordici secoli or sono, esso é la fonte principale della fede e della pratica di ogni musulmano.
Tratta la sapienza, la dottrina, l'adorazione e la legge; ma il suo tema fondamentale é la relazione tra Iddio e le Sue creature. Allo stesso tempo, il Corano fornisce le linee guida per una società giusta, un'appropriata condotta umana e degli equi principi economici.
I Cinque Pilastri dell'Islà m sono il fondamento della vita musulmana:
1.   Fede o credenza nell'Unicità di Dio e nella profezia di Muhammad
2.   Obbligatorietà delle cinque preghiere quotidiane
3.   Cura ed elemosina per il bisognoso
4.   Auto purificazione attraverso il digiuno
5.   Pellegrinaggio a Mecca per coloro che sono in grado di assolverlo
Per un quinto della popolazione mondiale l'Islà m non é soltanto una religione personale, ma un modo di vivere completo.
Oltre un miliardo di persone nel mondo, di ogni razza, nazionalità e cultura, sono musulmane, dalle risaie dell'Indonesia ai deserti del cuore dell'Africa; dai grattacieli di New York alle tende beduine dell'Arabia. Solo il 18% dei musulmani vive nel mondo arabo; un quinto si trova nell'Africa sub-sahariana e la più grande comunità musulmana del mondo é in Indonesia. Una parte consistente dell'Asia é musulmana, mentre minoranze significative sono situate nelle repubbliche dell'Asia Centrale, in India, in Cina, nell'America meridionale e settentrionale e in Europa orientale e occidentale.